Agevolazioni fiscali per chi acquista la prima casa all'asta | Bric a Brac

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Agevolazioni fiscali per chi acquista la prima casa all'asta

Le  agevolazioni fiscali di legge previste per la prima casa consistono nella riduzione dal 7% al 3% dell'imposta di registro e delle imposte ipotecarie e catastali ridotte a misura fissa per entrambe di 129,11 euro. Chi acquista la prima casa ad una vendita giudiziaria può fruire di tali agevolazioni semplicemente inoltrando istanza al Tribunale competente sulla procedura esecutiva.
Sono necessari alcuni requisiti affinché la richiesta venga accettata: il primo è che chi acquista deve svolgere la propria attività lavorativa oppure risiedere nello stesso comune di residenza (o si deve impegnare a trasferirla entro diciotto mesi) dove si trova l'immobile venduto all'asta; requisito non richiesto agli appartenenti ad ordinamenti militari e civili.
Altro limite che impedisce all'aggiudicatario di godere dei benefici fiscali è l'essere titolari in via esclusiva o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un'altra casa acquistata con le agevolazioni per la prima casa varate a partire dal 1982.
Infine l'immobile comprato all'asta non deve rientrare nella categoria degli immobili di lusso, ossia, non deve risultare superiore ai 160 metri quadri netti, con un soffitto la cui altezza è superiore ai 3,30 metri, con pavimenti o rivestimenti pregiati, con piscina o campo da tennis o altra struttura analoga.
Per non perdere i benefici fiscali ottenuti, l'aggiudicatario, non potrà cedere la casa acquistata con la vendita giudiziaria prima del decorso di cinque anni dalla data del decreto di trasferimento.

 
 

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