Quella delle aste immobiliari è una fetta di mercato in rapidissima crescita, costantemente alimentata sia dalle difficoltà di molte famiglie a pagare la rata del mutuo, sia dall'incremento dei fallimenti di imprese e società. Secondo "il Sole 24 Ore", sulla base dei dati della Banca d'Italia si può ipotizzare un flusso di almeno 100mila immobili da aggiudicare nelle aste presso i Tribunali o presso i professionisti che sostituiscono il giudice. Se si tiene, poi, conto che comprare casa all'asta garantisce uno sconto sui valori del mercato del 20% in media, ci si aspetta una crescita notevole anche della domanda. Già attualmente, grazie ad Internet, le aste immobiliari sono divenute accessibili ad un gran numero di privati. Molti si avvicinano al mondo delle vendite all'incanto per la prima volta e poiché in questo settore si potrebbe avere a che fare anche con speculatori di professione, con interessi economici in gioco estremamente importanti, è bene non improvvisare. Esistono dei veri e propri manuali su come guadagnare con le aste, redatti da esperti del settore che sembrano conoscere le tecniche efficaci da sfoderare sul campo per aggiudicarsi la vendita. Riportiamo un breve estratto del e-book di Igino Di Pietra "Investire in Aste Immobiliari" : "Esaminiamo questa situazione con un esempio, partecipate ad una asta con venti persone, il prezzo base è di 100 mila euro, gli aumenti minimi sono di 10 mila euro. All'asta partecipano quindici basisti e cinque persone che invece vogliono comprare la casa per fare un investimento, la prima offerta sarà fatta da un basista il quale offrirà un aumento minimo di 10 mila euro, subito dopo invece uno di questi investitori offrirà altri 10 mila euro, a questo punto offrirete voi, facendo un aumento non di 10 mila euro, ma di venti o anche di più, in questo modo darete un segnale forte della vostra volontà ad acquistare e soprattutto non creerete dell'aspettative mentali ai concorrenti." Potrebbe tornarvi ulite nel caso decideste di partecipare ad un’asta immobiliare.